La galera


Le galere (o galee) medievali sono le eredi delle triremi ateniesi, delle liburne romane e dei dromoni bizantini. Lunghe strette e basse sono spinte dalla forza del remo e sono state concepite appositamente per dar battaglia in prossimità della costa.
Era facile veder sventolare su queste navi una bandiera, simbolo della Signoria di Venezia, questa bandiera si chiamava Gonfalone. Fra tutte, le galee veneziane sono le più belle e le pił manovrabili, frutto di una superiorità tecnica dovuta alla qualità del legname, al rigore dei metodi di costruzione e all'abilità degli operai impiegati nell'Arsenale veneziano, la più grande industria dell'epoca.

Mezzo ideale per il commercio marittimo

La nuova imbarcazione risponde a una necessità peculiare del commercio via mare: trasportare rapidamente carichi di valore per un ampio raggio e con notevole sicurezza.
Armarla costa molto più caro che allestire un veliero tradizionale, perché bisogna pagare i numerosi uomini necessari sia alla voga sia alla difesa della nave.
Di conseguenza la galera, imbarca solo prodotti di lusso e quei passeggeri che hanno tanta fretta (e soldi) da risolversi a pagare il biglietto a peso d'oro.
Le navi vengono noleggiate dallo stato per un determinato tragitto mediante procedura d'asta. Ciascuna di esse deve salpare l'ancora, tempo e mare permettendo, in un giorno stabilito; in caso contrario l'armatore ritardatario rischia di dover sborsare una grossa multa. Così, munite di armi navigano, per lo più in convoglio (formazioni da tre a undici unità),per scoraggiare gli eventuali aggressori attratti dalla ricchezza dei loro carichi.



LE NAVI VENETE
L'ARSENALE