IL CONSIGLIO DEI DIECI


Venne istituito nel 1310 con la funzione politico-giudiziaria di salvaguardare lo stato e di controllare chi ne mettesse a repentaglio l'esistenza.

Il Consiglio dei Dieci si affermò progressivamente come il maggiore centro di potere dello Stato.
I membri di questo consiglio governavano ogni cosa e avevano grande autorità. Era composto da dieci consiglieri, dal doge e da sei suoi consiglieri.
Nel giro di un secolo il Consiglio aveva allargato di molto il suo raggio d' azione e spesso si sovrapponeva all' attività del Senato.
Il Consiglio dei Dieci si occupò di cose sempre più importanti come il fisco, la moneta, il controllo delle miniere, dell'acqua e dell'ordine pubblico.
A metà del Quattrocento ci furono delle proteste contro lo strapotere del Consiglio dei Dieci e il Maggior Consiglio intervenne emanando una legge che ne precisava i compiti; secondo la nuova legge il Consiglio dei Dieci doveva badare esclusivamente alla sicurezza dello Stato.
Sempre in seguito alle restrizioni che vennero fatte al Consiglio nacque il Tribunal Supremo.
Il Consiglio rappresentò l' affermarsi politico del patriziato e fu lo strumento attraverso il quale questa classe prese il controllo definitivo del potere.
Il consiglio venne anche chiamato Eccelso Consiglio dei Dieci.



LE ISTITUZIONI